Informativa privacy e cookie
Versione 2026-10-12. È la versione che segniamo accanto a ogni consenso: se accanto al tuo ne risulta una precedente, hai accettato una versione anteriore di questa pagina e puoi chiedercene copia all'indirizzo del punto 1.
In breve
- Usiamo i tuoi dati per farti trovare un autolavaggio, prenotare e far funzionare il servizio. Non li vendiamo e non li diamo a nessuno per fare pubblicità.
- L'autolavaggio dove prenoti vede il tuo nome, il cellulare, l'email e la prenotazione.
- Dopo una prenotazione ti scriviamo un'email, e un'altra se il negozio la annulla. Sono avvisi di servizio, non pubblicità; se non arrivano, la prenotazione vale lo stesso.
- Email di promozioni solo se le chiedi e confermi con un clic; ti cancelli con un clic.
- Solo cookie tecnici: nessun tracciamento.
- L'account lo elimini dal tuo profilo; per tutto il resto scrivici all'indirizzo del punto 1.
1. Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento dei dati raccolti tramite il sito e l'app Trovalavaggio è Gianni Bonello. Per qualsiasi richiesta sui tuoi dati puoi scrivere a info@ainstudio.it: rispondiamo entro un mese, come previsto dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679, «il Regolamento»).
Trovalavaggio è oggi gestito da una persona fisica e la società è in costituzione. Quando sarà costituita, questa pagina indicherà ragione sociale, sede e partita IVA, e te lo comunicheremo se nel frattempo ci avrai lasciato un contatto.
2. Che dati raccogliamo quando hai un account
Quando ti registri e usi Trovalavaggio raccogliamo:
- Nome, cognome, email e numero di cellulare. Dal nome, o dall'email, ricaviamo anche un nome utente interno al sistema: non compare sulle pagine pubbliche, nel gestionale dell'autolavaggio né nei messaggi. All'email ti scriviamo anche gli avvisi sulle tue prenotazioni (punto 14).
- La password, che conserviamo solo in forma cifrata: nessuno, nemmeno noi, può rileggerla.
- Se entri con Google, riceviamo da Google il tuo nome, la tua email, l'identificativo del tuo account Google e l'indirizzo della foto del profilo; mai la tua password Google.
- I veicoli: il tipo, per calcolare il prezzo giusto, e il modello come lo scrivi tu, perché tu e l'autolavaggio lo riconosciate. La targa non ci serve: non scriverla nel modello.
- Le prenotazioni: autolavaggio, giorno, ora, lavaggio, prezzo e com'è andata (fatta, annullata, o se non ti sei presentato), più le note e preferenze che scrivi tu per il negozio.
- Pacchetti e bonus fedeltà: quanti lavaggi hai e quanti te ne restano.
- Recensioni: valutazione da 1 a 5 stelle e commento facoltativo, solo se decidi di lasciarli. Si vedono sulla scheda del negozio con il giorno, il tuo nome e l'iniziale del cognome; il voto resta sempre, il negozio può nascondere solo il commento.
- Quando hai accettato i termini, e quale versione di questa pagina avevi davanti.
- Il registro degli accessi: il sistema di accesso annota data e ora di ogni accesso e di ogni modifica all'account, con la tua email, per accorgersi di chi provasse a entrare al posto tuo.
Cosa è obbligatorio. Nome e cognome, cellulare, email e password servono a creare l'account: senza, non possiamo crearlo né farti prenotare, perché l'autolavaggio deve sapere chi arriva e poterti chiamare se serve. Il tipo di veicolo serve a darti il prezzo giusto. Il resto — il commento alla recensione, le note, la newsletter, «Avvisami» — è facoltativo: se non ce lo dai, il servizio funziona lo stesso.
Non raccogliamo né conserviamo mai dati di pagamento (numeri di carta, IBAN e simili): il pagamento del lavaggio avviene sempre di persona, in sede. Chi gestisce un autolavaggio e attiva un piano a pagamento inserisce invece i dati del proprio pagamento (la carta, o il conto del metodo che sceglie) direttamente sulla pagina di Stripe, il nostro fornitore di pagamenti — vedi i punti 5 e 7.
Senza un account raccogliamo solo quello che serve alla richiesta che ci fai: se ci chiedi di avvisarti quando un autolavaggio attiverà le prenotazioni, vedi il punto 3 qui sotto; se ti iscrivi alle promozioni, il punto 4.
3. Se ci chiedi di avvisarti, senza un account
Sulla scheda di un autolavaggio dove non si prenota ancora c'è un modulo: «Avvisami quando si prenota». Per usarlo non serve registrarsi, e raccogliamo due cose sole:
- L'indirizzo email che scrivi, per scriverti quando quell'autolavaggio attiverà le prenotazioni, e per nient'altro. Serve anche a non contarti due volte: lo stesso indirizzo sullo stesso autolavaggio resta una richiesta sola.
- L'indirizzo IP da cui arriva la richiesta, per il solo motivo di impedire che qualcuno ne mandi centinaia di seguito e falsi il numero di richieste di quel negozio. Passata un'ora non serve più a niente: lo cancella il database da sé, alla prima richiesta che arriva dopo, e accanto all'indirizzo email non resta.
Oggi non parte nessuna email: la richiesta resta scritta e basta. Quando cominceremo a mandarle, la prima che riceverai servirà a confermare che quell'indirizzo è tuo — chiunque può digitare l'indirizzo di un altro in un modulo — e ogni email successiva conterrà il link per non riceverne più.
Su che base: il tuo consenso, che dai scrivendo l'indirizzo e premendo il pulsante, e che ritiri quando vuoi come scritto qui sotto.
Per quanto la teniamo: finché quel negozio non attiva le prenotazioni e ti abbiamo avvisato, e comunque non oltre 12 mesi, dopo i quali la richiesta si cancella da sola come l'indirizzo IP qui sopra. Per cancellarla prima basta scriverci all'indirizzo del punto 1 dicendo quale indirizzo email hai lasciato: la togliamo e non ne resta niente, a parte le copie di sicurezza di cui al punto 9.
5. Se gestisci un autolavaggio
Chi registra un autolavaggio, o prende in mano la scheda che abbiamo compilato noi (punto 13), ci dà anche:
- I suoi dati: nome, cognome, email, cellulare e password (cifrata), per l'account e per raggiungerti se c'è un problema con la scheda.
- I dati del negozio: nome, indirizzo, orari, listino, foto e descrizione, che compaiono sulla scheda pubblica. Per mettere il negozio sulla mappa, il nostro server manda l'indirizzo del negozio, e nient'altro, al servizio di ricerca di OpenStreetMap (Nominatim).
- I dati legali dell'attività, se li compili nelle Impostazioni: ragione sociale o nome e cognome, partita IVA, telefono, sede ed email per le richieste sulla privacy.
- Gli avvisi su Telegram, se li colleghi: il token del tuo bot e il tuo Chat ID, per mandarti i messaggi descritti al punto 7.
- Gli avvisi per email: quando un cliente prenota o annulla ti scriviamo all'indirizzo di contatto del negozio o, se manca, all'email del tuo account. E quando registri un autolavaggio, o prendi in mano una scheda, un'email avvisa noi (punto 14).
- L'abbonamento, se attivi un piano a pagamento: a Stripe mandiamo la tua email e il codice del negozio; i dati del pagamento li scrivi direttamente su Stripe e noi non li vediamo mai. Se paghi con il metodo di un altro fornitore (per esempio PayPal o Klarna), il pagamento passa anche da lui, che tratta i tuoi dati secondo la sua informativa. Nella pagina di pagamento Stripe ti chiede anche i dati per la fattura (nome o ragione sociale, indirizzo e partita IVA): li scrivi lì, restano a Stripe e a noi, e li usiamo solo per intestarti la fattura. Da Stripe riceviamo lo stato dell'abbonamento.
- I controlli contro le registrazioni in serie: l'indirizzo IP da cui ti registri, per contare i tentativi, che passato un giorno si cancella alla prima registrazione che arriva dopo; e nelle pagine di registrazione e di rivendicazione il controllo anti-robot di Cloudflare (Turnstile) vede il tuo indirizzo IP, il browser e alcuni segnali tecnici del dispositivo.
Senza nome, email e password non possiamo creare l'account, e senza nome, zona e indirizzo il negozio non va sulla mappa. Dati legali, Telegram e abbonamento sono facoltativi. I dati dei clienti che prenotano da te li ricevi come titolare autonomo: come usarli lo dicono i termini.
6. Perché usiamo i dati, e su che base
Per ogni uso dei dati, ecco perché lo facciamo e la base che lo rende lecito secondo l'art. 6, paragrafo 1, del Regolamento:
- Account, prenotazioni, pacchetti e bonus fedeltà, e far sapere all'autolavaggio chi arriva e come chiamarlo: è il servizio che ci chiedi, quindi la base è il contratto, cioè i termini che accetti (lettera b).
- Le email di servizio (punto 14): la conferma di una prenotazione, l'avviso di un annullo e gli avvisi al gestore servono a dare il servizio che chiedi, non a fare pubblicità. Base: contratto (lettera b).
- Le recensioni che scrivi, pubblicate come dicono i termini: contratto (lettera b).
- «Vicino a me»: se lo tocchi, il browser ti chiede il permesso di usare la tua posizione. La posizione esatta resta nel tuo browser: al nostro server mandiamo solo un'area di circa 11 × 8 km che la contiene, per trovare gli autolavaggi intorno a te. Non la salviamo nel database; passa soltanto dai registri tecnici del punto 9. Base: contratto, perché è un servizio che chiedi tu (lettera b).
- La newsletter e «Avvisami»: il tuo consenso (lettera a), che puoi ritirare quando vuoi.
- Le schede degli autolavaggi compilate da noi (punto 13) e le cartine nelle pagine: il nostro interesse legittimo a mostrare dove si trovano gli autolavaggi a chi ne cerca uno (lettera f).
- La sicurezza: i registri tecnici, il registro degli accessi, i limiti per indirizzo IP e per account e il controllo anti-robot, per difendere il servizio e i tuoi dati da abusi e attacchi: interesse legittimo (lettera f). Puoi opporti (punto 10).
- L'abbonamento dei gestori: contratto (lettera b); le fatture e i conti che la legge ci chiede di tenere: obbligo di legge (lettera c).
- Rispondere alle tue richieste sui dati: obbligo di legge (lettera c).
Non vendiamo i tuoi dati e non li diamo a nessuno per fare pubblicità: le sole promozioni sono quelle della newsletter, se la chiedi (punto 4). Non ti profiliamo e non prendiamo decisioni automatiche su di te.
7. Chi riceve i dati
L'autolavaggio. Quello presso cui prenoti, e quello dalla cui pagina ti sei registrato, vede nel suo gestionale il tuo nome e cognome, il cellulare, l'email, i tuoi veicoli, le note e preferenze che scrivi e le prenotazioni fatte da lui. Gli servono per organizzare il lavoro e chiamarti se serve. Quando prenoti o annulli gli scriviamo anche un'email (punto 14): dentro ci sono dati che ha già nel gestionale, gli stessi del messaggio Telegram descritto più sotto. Può anche scrivere delle note sul servizio che ti riguardano, che tu non vedi: se vuoi leggerle, chiedicele (punto 10). Per questi dati l'autolavaggio è titolare autonomo: ne risponde lui, come dicono i termini.
I nostri fornitori, che trattano i dati per conto nostro e secondo le nostre istruzioni (responsabili del trattamento, art. 28 del Regolamento), salvo le attività che per Cloudflare e Stripe diciamo qui sotto:
- Hetzner Online GmbH, Germania: i server dove stanno il database, gli accessi, le foto e le copie di sicurezza. Girano su una macchina nostra affittata da Hetzner, non su un servizio di terzi: Hetzner mette a disposizione l'infrastruttura e basta.
- Resend (Plus Five Five, Inc.), Stati Uniti: spedisce le email, cioè le conferme della newsletter, le email per confermare l'indirizzo o cambiare la password e le email di servizio del punto 14. Per spedirle riceve l'indirizzo di chi le deve ricevere e il testo del messaggio.
- Cloudflare, Inc., Stati Uniti: il controllo anti-robot (Turnstile), solo nelle pagine con cui un gestore registra o rivendica un autolavaggio. Cloudflare dichiara di usare quei segnali anche per conto proprio, come titolare, per migliorare il controllo.
- Stripe (Stripe Payments Europe, Limited), Irlanda: i pagamenti degli abbonamenti dei gestori. Per alcune attività, come i controlli antifrode e gli obblighi di legge sui pagamenti, Stripe è titolare autonomo; la sua informativa è su stripe.com/it/privacy.
OpenStreetMap, per le cartine. Quando vedi una mappa — nella home e nelle pagine delle città, dal computer, compare da sola accanto all'elenco; dal telefono quando tocchi «Mappa» — o la scheda di un autolavaggio che non ha ancora caricato una foto, dove al suo posto mostriamo la cartina del punto, il tuo browser scarica le immagini della cartina da OpenStreetMap. Sulla scheda sono sei riquadri attorno al negozio e partono da soli appena la pagina si apre. Per aprire più in fretta le schede che hai sotto gli occhi, il browser può anche prepararle in anticipo, e con loro le loro cartine: anche dal telefono, anche prima che tu tocchi «Mappa». In quel momento il server di OpenStreetMap vede il tuo indirizzo IP, quali riquadri hai chiesto — cioè la zona che stai guardando — e il tipo di browser, esattamente come accade con qualunque immagine caricata da un altro sito. Non gli diciamo chi sei: non passa il tuo nome, la tua email né nessun identificativo nostro. OpenStreetMap Foundation usa questi dati per conto proprio, come titolare autonomo, con la sua informativa. Dentro l'app non c'è un modo per aprire quella scheda senza la cartina; se non vuoi che accada, blocca le immagini di terze parti dal tuo browser.
Telegram, se l'autolavaggio ha collegato gli avvisi. A ogni tua prenotazione o disdetta il nostro server manda al gestore, attraverso il bot del negozio, un messaggio con: numero della prenotazione, il tuo nome e l'iniziale del cognome, lavaggio, modello del veicolo, giorno e ora. Nel riepilogo della giornata che il gestore può chiedere al bot ci sono le stesse cose, più se il lavaggio è stato fatto o se non ti sei presentato. Niente telefono né email: quelli il gestore li trova nel gestionale. Telegram è un servizio di Telegram Messenger Inc., società con sede fuori dall'Unione europea; i messaggi dei bot non sono cifrati da un capo all'altro e restano nella chat del gestore finché lui non li cancella. Gli avvisi li sceglie e li collega il negozio, con un suo bot.
Google, se entri con Google: Google Ireland Limited sa che hai usato il suo accesso per entrare su Trovalavaggio, e ci passa i dati del punto 2. Per il tuo account Google risponde Google, con la sua informativa.
Nessun altro riceve i tuoi dati, salvo le autorità pubbliche quando la legge ci obbliga a darli.
8. Trasferimenti fuori dall'Unione europea
Il database, gli accessi e le foto stanno in Germania, nell'Unione europea. Una copia cifrata delle copie di sicurezza sta su un computer del titolare, in Italia. Alcuni fornitori hanno però sede, o server, fuori dall'Unione europea, e i dati ci arrivano con queste garanzie:
- Resend e Cloudflare (Stati Uniti): aderiscono al Data Privacy Framework UE-USA, che la Commissione europea ha riconosciuto adeguato con la decisione del 10 luglio 2023, e i loro contratti prevedono anche le clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione.
- Stripe: il contratto è con la società irlandese, che può passare i dati a Stripe, Inc., negli Stati Uniti, con le stesse garanzie: Data Privacy Framework e clausole contrattuali tipo.
- Google, per l'accesso con Google: Google Ireland Limited può passare i dati a Google LLC, negli Stati Uniti, che aderisce al Data Privacy Framework.
- OpenStreetMap Foundation ha sede nel Regno Unito, per cui la Commissione europea ha adottato una decisione di adeguatezza (valida fino al 27 dicembre 2031); per distribuire le cartine usa una rete di server in più paesi.
- Telegram: Telegram Messenger Inc. fa parte di un gruppo con sede nelle Isole Vergini Britanniche e a Dubai, paesi per cui non c'è una decisione di adeguatezza, e con noi non ha un contratto sul trattamento dei dati. Secondo la sua informativa, i dati di chi si è iscritto a Telegram dall'Europa stanno in centri dati nei Paesi Bassi. I messaggi partono solo se il negozio sceglie di collegare il suo bot, e per questo contengono il minimo (punto 7).
Puoi chiederci copia delle garanzie scrivendo all'indirizzo del punto 1.
9. Per quanto tempo li conserviamo
- L'account: finché non lo elimini (punto 10). Il registro degli accessi resta finché esiste l'account, e se ne va con lui.
- Le prenotazioni restano all'autolavaggio come suo registro dei lavaggi. Quando elimini l'account, quelle future si annullano, e il negozio ne è avvisato; quelle passate restano senza il tuo nome, senza il legame con te, senza le tue note e senza il modello del veicolo. Pacchetti e bonus fedeltà restano al negozio allo stesso modo, senza di te. Delle recensioni resta il voto, firmato «Un cliente»; il commento si cancella. I tuoi veicoli e le note del negozio su di te si cancellano.
- «Avvisami»: al massimo 12 mesi, e l'indirizzo IP un'ora (punto 3).
- La newsletter: finché non ti cancelli (punto 4).
- I gestori: l'account finché non lo chiudi; l'indirizzo IP della registrazione un giorno (punto 5); i dati delle fatture per i dieci anni che chiede la legge (art. 2220 del codice civile).
- I registri tecnici dei server — indirizzo IP, data e ora, indirizzo chiesto, browser, e negli accessi l'email — si cancellano da soli, ma non tutti allo stesso modo. Il registro delle visite al sito si chiude ogni giorno, e i file chiusi da più di 14 giorni si cancellano. Gli altri registri — accessi, chiamate al database, applicazione — non hanno un termine in giorni: ogni servizio ne tiene al massimo 30 MB e, quando lo spazio è pieno, i più vecchi si cancellano per fare posto ai nuovi. Quanto restano dipende da quanto si usa il sito: pochi giorni, o anche mesi. Servono a difendere il servizio e a capire i guasti.
- Le copie di sicurezza del database sono cifrate e conservate al massimo 30 giorni: un dato cancellato può quindi sopravvivere in una copia fino a quel termine, dopo il quale sparisce anche da lì.
- I messaggi su Telegram restano nella chat del gestore finché lui non li cancella: noi non possiamo toglierli.
- Le schede degli autolavaggi compilate da noi: finché l'autolavaggio esiste (punto 13).
Se un account non ce l'hai, valgono i termini del punto 3 per «Avvisami» e del punto 4 per la newsletter: prima, se ce lo chiedi.
10. I tuoi diritti
In ogni momento puoi chiederci di:
- vedere i dati che abbiamo su di te e averne copia, comprese le note che un autolavaggio ha scritto su di te;
- correggerli o cancellarli;
- limitarne l'uso, per esempio mentre verifichiamo una tua contestazione;
- riceverli in un formato leggibile da un computer, per portarli altrove;
- opporti agli usi basati sul nostro interesse legittimo (punto 6);
- ritirare il consenso alla newsletter o ad «Avvisami», senza che cambi niente per quello che è successo prima.
Molte cose le fai da solo: dal tuo profilo correggi nome, cognome, cellulare, note e veicoli, e dal tuo profilo, con «Elimina il mio account», cancelli l'account. Per tutto il resto scrivi all'indirizzo del punto 1: rispondiamo entro un mese. Se gestisci un autolavaggio, per chiudere l'account scrivici: prima vanno sistemati l'abbonamento e la scheda.
Se pensi che trattiamo i tuoi dati in modo scorretto, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it), o all'autorità del paese europeo in cui vivi o lavori.
11. Età minima
Trovalavaggio è per chi ha almeno 14 anni: in Italia è l'età dalla quale si può dare da soli il consenso per i servizi online (art. 2-quinquies del Codice in materia di protezione dei dati personali). Se hai meno di 14 anni non creare un account e non iscriverti alla newsletter. Se ci accorgiamo che un account è di una persona più giovane, lo cancelliamo.
13. Da dove vengono le schede degli autolavaggi
Molte schede dell'elenco non le ha scritte il gestore: le abbiamo compilate noi con i dati che l'attività rende pubblici — nome, indirizzo, posizione e a volte il telefono — presi in gran parte da OpenStreetMap (© OpenStreetMap contributors, licenza ODbL). Sono dati di un'attività; quando riguardano anche una persona (il nome del titolare nell'insegna, un numero di cellulare) li trattiamo per il nostro interesse legittimo a mostrare dove si trovano gli autolavaggi a chi ne cerca uno e a proporre al gestore di prendere in mano la sua scheda. Il telefono non compare sulla scheda: ci serve solo per quella proposta.
Se gestisci uno di questi autolavaggi e qualcosa non è giusto, o non vuoi comparire, scrivici all'indirizzo del punto 1: correggiamo o togliamo la scheda entro trenta giorni. Altrimenti la scheda resta finché l'autolavaggio esiste.
14. Le email di servizio
Oltre alle email dell'account (confermare l'indirizzo, cambiare la password) il sito manda alcuni avvisi per email. Non sono pubblicità e non c'entrano con la newsletter (punto 4): servono a dare il servizio, e per questo non ti chiediamo un consenso (punto 6).
- A chi prenota, all'email del suo account: «Prenotazione confermata», dopo aver prenotato, e «Il negozio ha annullato la tua prenotazione», quando la annulla l'autolavaggio. Dentro ci sono il tuo nome, il numero della prenotazione, l'autolavaggio, il giorno e l'ora, il lavaggio e il veicolo; nella conferma anche quanto si paga.
- All'autolavaggio, all'indirizzo di contatto del negozio o, se manca, all'email dell'account del gestore: «Nuova prenotazione» e «Prenotazione annullata dal cliente». Dentro ci sono il numero della prenotazione, il tuo nome con l'iniziale del cognome, il lavaggio, il veicolo, il giorno e l'ora. Il tuo telefono e la tua email in queste email non ci sono: il negozio li vede nel suo gestionale (punto 7).
- A noi, all'indirizzo del punto 1: «Nuovo negozio da verificare», quando un gestore registra il suo autolavaggio, e «Una scheda è stata rivendicata», quando un gestore prende in mano una scheda. Dentro ci sono il nome del negozio e dove si trova: nessun dato dei clienti.
Le spedisce Resend (punti 7 e 8), che riceve l'indirizzo di chi le deve ricevere e il testo del messaggio. Per non mandare due volte lo stesso avviso segniamo, accanto alla prenotazione, quale avviso è partito, se al cliente o al negozio, e quando: non l'indirizzo. Quel segno si cancella insieme alla prenotazione.
Un'email può non partire o non arrivare, per esempio se il servizio che le spedisce è fermo o se finisce nella posta indesiderata. La prenotazione o l'annullo valgono lo stesso: fa fede quello che vedi nel tuo account, e per il negozio quello che vede nel gestionale.